Progetto per la conservazione, valorizzazione e fruizione

 

della documentazione archivistica delle Diocesi della provincia di Frosinone

 

Tra i patrimoni culturali più significativi degli enti ecclesiastici che rappresentano sul territorio le diverse Diocesi, si contano senz’altro i fondi archivistici. Conservati negli archivi degli episcopi, nei capitoli delle cattedrali, nelle parrocchie e dagli ordini religiosi, tali fondi costituiscono gli strumenti indispensabili per la ricerca storica e sono il segno tangibile degli eventi che hanno segnato le vicende della Chiesa locale (cfr. Orientamenti C.E.I., 1992, n. 22).

Gran parte del patrimonio archivistico presente nei territori è un bene solo in parte conosciuto, e non ancora adeguatamente tutelato e valorizzato. Nella maggior parte dei casi, non si è ancora giunti a quella indispensabile collaborazione tra diversi enti e diverse competenze che permetta la definizione di una corretta metodologia nella gestione, conservazione e valorizzazione del patrimonio.

Ultimo, ma non certo nell’ordine dei valori, è il problema del restauro, al quale è affidato il difficile compito di salvare e conservare la “memoria” nel tempo, ma che può essere un attività programmata correttamente solo quando si è pienamente consapevoli della consistenza del materiale che si possiede.

 

IL PROGETTO

Gli obiettivi del progetto sono costituiti dal censimento e dalla sistemazione della documentazione archivistica conservata presso gli archivi ecclesiastici presenti nelle parrocchie del territorio delle Diocesi di Anagni-Alatri, Frosinone-Veroli-Ferentino, Sora-Aquino-Pontecorvo e Montecassino, per favorirne una adeguata gestione e valorizzazione. Per quanto attiene all’assunzione della parrocchia come elemento di riferimento, cfr. il Decreto della Conferenza Episcopale Italiana del 1° settembre 2005 di approvazione delle “Istruzioni in materia amministrativa”.

In particolare, attraverso il progetto, si intende:

  1. Effettuare il censimento degli archivi storici ecclesiastici delle parrocchie afferenti alle Diocesi di:

  • Anagni – Alatri

  • Frosinone – Veroli – Ferentino

  • Montecassino

  • Sora – Aquino - Pontecorvo

  1. Perimetrare l’area di intervento, individuando, di concerto con le Diocesi, gli archivi storici presso i quali intervenire in termini di:

  • riordino ed inventariazione della documentazione archivistica

  • dotazione di arredi funzionali alla corretta conservazione della documentazione archivistica

  1. Effettuare il riordino e l’inventariazione degli archivi storici perimetrati

  2. Acquisire elementi di arredo funzionali alla conservazione della documentazione archivistica;

  3. Favorire la conoscenza del patrimonio archivistico , ove possibile anche attraverso l’utilizzo delle moderne tecniche informatiche, ed una gestione coordinata sul territorio.

 

 

LA METODOLOGIA

La proposta metodologica si caratterizza per la scelta di una strategia di ricerca che trae spunto dalle prassi finora adottate a livello nazionale in ambito di inventariazione e catalogazione, come il recente progetto presentato dalla Conferenza Episcopale Italiana - Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici -, dalle attività promosse dall’ Associazione Archivi Ecclesiastici e dalle esperienze locali già avviate con la Soprintendenza Archivistica del Lazio e l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Frosinone.

 

I RISULTATI

L’attività di ricerca prevede di ricostruire un quadro conoscitivo del patrimonio documentale presente negli archivi ecclesiastici sotto la diretta giurisdizione del Vescovo.

Sulla base dello studio delle criticità e delle buone pratiche nel campo della conservazione e valorizzazione nel settore del patrimonio archivistico, l’analisi in oggetto fornirà un quadro dell’attuale situazione e gli strumenti metodologici e critici per intervenire operativamente nella gestione e valorizzazione di un importante patrimonio testimonianza del vivere civile.

I risultati della prima fase di indagine consentiranno di avviare in modo sistematico programmi di interventi specifici, caratterizzati dallo sviluppo di economie di scala in grado quindi di ottimizzare tempi e risorse, con il presupposto di partenza che il patrimonio culturale non è solo un bene da tutelare ma anche una ricchezza su cui investire.

 

RISORSE PROFESSIONALI

Per la realizzazione del progetto sono state definite le seguenti risorse professionali:

  • coordinatore di progetto.

  • consulente scientifico per la tematica archivistica, di concerto con la Soprintendenza Archivistica del Lazio;

  • consulente scientifico per l’organizzazione ecclesiastica;

  • Referente diocesano, come da designazioni degli Ordinari diocesani;

  • archivisti esperti indicati dalle Diocesi per il censimento degli archivi storici ed il riordino e l’inventariazione della documentazione archivistica.

  • Gruppo elaborazione dati. Personale dell’Ente ad hoc incaricato.